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Flaminia, la mia sorellina [Italian]

Started by caino, September 23, 2019, 12:40:45 PM

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caino

E' imbarazzante avere una sorella di 10 anni, io ne ho 25, fatta come
Flaminia, che tutti i miei amici vengono a guardare quando sta in casa. Lei
ha sempre avuto un viso meraviglioso grazie a due occhi grandi verdi
chiarissimi, furbetti, sempre in movimento, capelli neri a caschetto con la
classica frangetta a coprire la fronte, due fossette sulle guance
dolcissime quando ride, carnagione olivastra che la rende perennemente
abbronzata, alta 1,60, che alla sua eta' la rende la piu' alta della
classe, una nasino piccolissimo alla francese, la bocca con un sorriso
meraviglioso e simpaticissimo. Ma quello che iniziava a notarsi era adesso
il suo incredibile fisico. A soli 10 anni, Flaminia aveva un seno enorme,
due tette gigantesche, una quarta impossibile da non vedere, ed infatti i
miei amici erano tutti impressionati dal suo super seno che lei non faceva
nulla per nascondere, anzi ...  Solitamente Flaminia quando è estate se ne va
in giro per casa con solo il bikini addosso, un bikini con i classici
triangoli, celeste chiaro, molto ridotto, che poco conteneva di quel suo
seno enorme, mai vista una decenne con un seno cosi' enorme, e poche erano
le nostre amiche che potevano competere con tutta quella grazia. Flaminia
poi era solita prendere quei triangolino, stringerli con le punte delle
dita, e ridurli ad una linea sottile verticale che copriva i capezzoli e
lasciava totalmente scoperto il resto del seno. Non potevo impedire ai miei
amici di guardarla proprio li', anche io la ammiravo di nascosto, era
davvero bellissima e quel seno stava germogliando in modo prepotente, anche
perche' lei non si limitava a questo ... . Scusata dalla giovane eta', spesso
se ne andava in giro per casa in TOPLESS, mostrava libere le sue enormi
tette, e quando mi abbracciava io potevo sentire le sue immense tette, il
seno di una bambina di 10 anni che era gia' guardata con meraviglia dai
suoi amici di classe, dai ragazzi delle medie, quelli del liceo, e non
poteva non essere ammirata  anche dai miei! Chissa' quanto avrebbero pagato
quei ragazzi della sua scuola, che la chiamavano "miss tette", per essere
dentro casa con me e i miei amici quando ci mettevamo a guardarla prendere
il sole in topless!!! Flaminia si sdraiava sul lettino in balcone, si
levava il reggiseno da dietro stando a pancia sotto, e gia' cosi' liberava
la parte laterale delle sue tettone, poi pian piano si girava, noi
rimanevamo sempre increduli a quel movimento, e portava scoperte le sue
bombe enormi, che non cadevano di un millimetro, puntavano decise verso
l'alto con dei capezzoli rosa scuro che sembravano missili, in condizioni
normali erano lunghi mezzo centimetro, quando iniziava a sentire freddo
diventavano eretti un centimetro, con delle aureole pazzesche, enormi,
duri, altissimi, e quando si accorgeva che la guardavamo, di solito eravamo
4 o 5 amici tutti di 25 anni, si alzava, veniva e iniziava a giocare, e noi
rimanevamo colpiti da quella bambolina mora di 10 anni, con gli occhi piu'
belli del mondo, le fossette e le tette piu' grosse che avevamo mai visto.
Era mia sorella, ma era da infarto.
Ma quello che iniziava ad essere ancor piu' imbarazzante era il suo fisico.
Flaminia ha sempre praticato sport fin dai 5 anni: nuoto, danza, ginnastica
e infine aveva scoperto la boxe. Il suo corpo era di marmo, le sue spalle
erano molto piu' larghe delle mie e di quelle di tutti i miei amici,
stavano uscendo fuori i blocchi degli addominali, sotto quel seno
gigantesco stavano nascendo 6 blocchetti 6 di addominali puri e duri,
scavati nella roccia, lei spesso se li guardava e poi se li toccava,
scorreva piano le sue dita su quelle montagnelle di addominali di
minorenne, li contraeva per vederli piu' scolpiti e definiti, io non potevo
non guardare quella decenne dal visino angelico, il seno degno delle
migliori maggiorate del cinema e i muscoli di un culturista maschio ... si
toccava, e io non potevo fare altro che sbavare al pensiero di quel corpo
che non avrei mai potuto avere, il corpo di mia sorella. Ma spesso si
metteva a giocare con i suoi muscoli anche davanti ai miei amici che
rimanevano sbalorditi, nessuno di noi, anche gli sportivi, aveva mai
sognato di possedere tutti i muscoli che aveva Flaminia, le sue braccia
avevano bicipiti da 40 cm che ridicolizzavano tutti noi, spesso mi facevano
domande del tipo: "Ehi ma tua sorella quanto e' forte?", "L'hai mai vista
sollevare qualcosa di grosso?", "pensi che ci farebbe mai vedere delle
pose?", "possiamo farci le foto con lei? E' pazzesca con tutti quei muscoli
enormi" ... .
Un giorno di luglio ci fece letteralmente impazzire. Vennero 5 miei amici,
tutti 25enni e palestrati, me compreso, lei era avvolta nel suo solito
bikini celeste e la sua pelle era gia' abbronzata, leggermente sudata, e
col bikini ridotto minuscolo dalle dita, copriva solo i capezzoli e minima
parte delle sue tettone, quando la videro prendere il sole si misero tutti
fuori a parlare e giocare con lei. Rimanemmo tutti senza maglietta per
attirare la sua attenzione, ma Flaminia, 10 anni di muscoli puri e duri, ci
ridicolizzava tutti con la sua muscolatura, decisamente piu' grossa e
definita, mille volte piu' dura di noi. Rideva e si contraevano gli
addominali mettendo in evidenza 6 cubetti da culturista professionista.
Mentre le sue tettone rimanevano immobili, gigantesche e sode, coperte dal
nulla o quasi, i miei amici speravano che si sarebbe tolta anche oggi
quella minima copertura. Fece di meglio. Ad un tratto si alzo', lasciandosi
ammirare in tutta la sua nascente bellezza e femminilità , con quei muscoli
pazzeschi luccicanti al sole per il sudore, e disse: "ragazzi ho voglia di
allenarmi, oggi i miei muscoli non li ho pompati, mi aiutate? Vi piacciono
le ragazze muscolose?", ovviamente rimanemmo storditi da quelle parole
dette col sorriso sulla bocca di una bambina di dieci anni, le cui fossette
rendevano ancora piu' accattivante, consapevole del suo fisico, della sua
forza disumana, del potere che esercitava su ragazzi molto piu' grandi di
lei. Senza attendere nemmeno la risposta, mise i suoi occhiali rossi da
vista che le donavano un aspetto molto maturo, sembrava una professoressa
di inglese del liceo. La seguimmo in sala pesi di casa, e scelse per primo
Roberto per aiutarla con la prima serie, panca piana, petto. "Quanto mi
consigliate di mettere?", "beh io di solito faccio massimo 70 chili, tu
puoi iniziare con sessanta" disse Roberto, riferendosi al suo totale sul
bilancere. "Va bene, hai detto 70? Voglio provare, ecco, 70  destra e 70 a
sinistra", "cosa? Ma in tutto sono 140!! Io dicevo 70 in totale", "eh eh,
beh allora sono piu' forte di te se ci riesco ... ." Roberto degluti', quella
bimba non poteva ... ., era contro natura ... ., era ... .. "1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9,
10!!!, beh troppo facile per me". INCREDIBILE. Mia sorella minore, una
bambina di 10 anni, sollevava tutto quel peso! Incremento' per la seconda
serie fino  200 kg in tutto, il suo corpo iniziava a pulsare, le vene ad
uscire, i muscoli a gonfiarsi ancora di piu'. Aumento' di nuovo. Terza
serie: 300 kg!!! Nessuno di noi poteva nemmeno aiutarla, lei si stese e
inizio', il bikini inizio' a frantumarsi sotto la pressione di due tette
immense, alla decima ripetizione il suo bikini fece RRRIIIPPP, si ruppe, il
seno di mia sorella esplose con una violenza inimmaginabile, era pulsante
di vene, le correvano le vene sulle tette, rimanemmo tutti eccitati. "Ops,
di nuovo, dimentico spesso di togliere il mio bikini e poi lo rompo, ho le
tette troppo grosse!", rimase nuda tra i nostri "oooooh" e "aaaah", tutti
eccitati, a guardare la meravigliosa Flaminia nuda,due tette mongolfiera
pulsanti di vene, capezzoli lunghi due centimetri, "avete visto? Ho il seno
enorme, che ne dite? Mai visto nulla del genere? Mi guardano tutti a scuola
eheh", ancora le fossette, ancora quella sicurezza, era mia sorella ma non
potevo trattenere la mia erezione davanti a quel seno!
"Ora passiamo ai bicipiti", scelse Valerio per aiutarla, ed inizio' a
pompare con pesi che noi nemmeno in sogno, i suoi bicipiti si gonfiarono,
41 cm!!!!!!!!!!!!!, "Flaminia sei splendida!", "Ehi pompa ancora quei
muscoli piccola", i commenti, e lei: "grazie ragazzi, visto che muscoli?
Con questi miei muscoli posso sollevarvi sapete?" ERA QUELLO CHE
ASPETTEVAMO. Sapere quanto fosse forte. Prese Simone su un braccio e
Antonio sul'altro e continuo' i suoi bicipiti, li mandava su e giu', era
impressionante, poi prese me e Roberto e ci uso' per lo squot ... . Flaminia:
vene su vene nei muscoli, muscoli giganteschi e di marmo, tettone immense
nude, un viso da top model, fossette da bimbetta furbetta, era per noi
inarrivabile.
"Facciamo un gioco, se vincete voi, potrete toccare le mie tettone, lo so
che lo volete, lo so che mi guardate", "che gioco?" chiese Antonio.
"Braccio di ferro, io contro di voi, tutti insieme"."Forza ragazzi, ha solo
dieci anni, una bimba, anche se è piu' muscolosa di noi, tutti insieme la
battiamo", "hei ma la hai vista? Siamo moscerini vicino a lei, guarda
quegli addominali e quei bicipiti, nemmeno i culturisti maschi sono fatti
come lei", "beh tentiamo, se lei vince sentiamo cosa fa", "Flaminia se
perdiamo noi che facciamo?", "non voi, solo mio fratello, salirà  sul mio
bicipite per trenta minuti"."Ci stiamo, tutto qui?".Iniziammo.Si mise
seduta, braccio pronto, prima uno di noi, poi due, poi tre, tutti insieme a
cercare di buttare giu' quel braccio, provammo con entrambe le mani, 10
mani contro una, 5 ragazzi di 25 anni contro una bambina di 10 che usava un
solo braccio. Nulla da fare, vinse Flaminia sempre sorridendo, troppo forte
per noi, per chiunque, una dea muscolosa e tettona.
"bene fratellone, adesso ho vinto, Sali sul mio bicipite intanto.."
Salii, lei inzio' a pompare i suoi muscoli di nuovo, mi strappo' i vestiti
e rimasi nudo.
"complimenti fratellone, vedo che i muscoloni di tua sorella ti eccitano
eh? Sei un porcellone"
"ma, Flaminia, me lo hai detto tu ... ."
"si, ero voglio che scopi col mio bicipite, voglio che mi fai sentire il
tuo pisellone, devi venire mentre io gonfio i miei muscoli fino al massimo"
Non scherzava, lo stava facendo, mi mandava su e giu', il mio pene eretto
si strofinava su quei muscoli da sballo, Flaminia diventata sempre piu'
enorme, ancora piu' muscoli sul suo corpo, i miei amici erano tutti
eccitati e si toccavano con due mani, io non potevo credere alla forza di
flaminia che per aumentare ancora prese due miei amici con solo l'altro
braccio e li alzo' sopra la sua testa, le sue tette gigantesche ancora piu'
colme di vene strabordanti ...  ...  e mi fece venire. Avevo scopato sol bicipite
di mia sorella di 10 anni. Una ragazzina incredibile, invincibile, con due
tette mostruose e delle fossette dolcissime ...  ...  ... ..
I was continuously posting Stories Dealing With Incest and Pedophilia in spite of all the warnings then moderators banned me from Saradas life time. Moderators have all these records and if I start Bullying and harassment with them, they will share all these records with legal authorities. I confirm that I have read and understand.

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caino

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caino

Mi stavo  ancora  riprendendo  da  quella  incredibile  erezione  dovuta  al
bicipite di mia sorella, quella bimba di 10 anni aveva dell’ incredibile  in
quella sua mostruosa  esibizione  di  forza  fisica  e  muscoli,  davanti  a
ragazzi di 25 anni poi…
Anche i miei amici erano prosciugati, si erano masturbati nel vederla  usare
il suo bicipite per mandarmi su e  giù,  volevano  scopare  il  bicipite  di
Flaminia anche loro, erano venuti tutti non appena mi mise in terra  e  fece
una posa di doppi bicipiti per loro che evidenzio’ anche  gli  addominali  e
le incredibili tettone.
Con ancora indosso i suoi occhiali e  sfoderando  le  fossette  nel  sorriso
piu’  tranquillizzante  del  mondo,  i  suoi  occhi  furbi   ci   guardavano
soddisfatti, e ci disse: “ragazzi visto che è una bella giornata e che  oggi
mi sono divertita, venite anche domani, voglio provare altre sfide con  voi,
i miei muscoli sono ansiosi di capire  quanto  sono  forti,  vedete?  Stanno
ancora pulsando le vene, guardate qui che muscoli che ho!”   e  continuo’  a
flettere il suo corpo in una most muscular  pose  che  ci  fece  tremare  ed
eccitare tutti di nuovo, i nostri piselli erano  nuovamente  eretti  per  la
visione di una simile padrona, Flaminia stava riempiendo  il  suo  corpo  di
montagnette, di solchi, di vene in ogni centimetro,  ed  il  suo  seno  nudo
divenne una quinta abbondante sostenuta da blocchi di muscoli  massicci  con
dei capezzoli lunghi 3 centimetri…ci guardava fissi e sorridente con i  suoi
occhioni verdi semi  trasparenti  per  quanto  erano  chiari  dietro  quegli
occhialetti da maestrina.
Quando i miei amici se ne andarono,  frementi  al  pensiero  di  tornare  il
giorno dopo, io feci una doccia e andai in camera mia  a  riposare  pensando
al corpo di mia sorella, ed eccitato iniziai a toccarmi,  con  in  mente  le
immagini dei muscoli di Flaminia. Che nel frattempo era andata anche  lei  a
lavarsi. In quel momento entrò in camera mia. Non  mi  aspettavo  un  regalo
simile. Flaminia mi  apparve  in  tutta  la  sua  bellezza,  appena  lavata,
profumatissima, senza occhiali,  capelli  leggermente  bagnati  davanti  gli
occhioni chiarissimi, con indosso soltanto delle mutandine  leggerissime  di
pizzo  celeste  (il  suo  colore  preferito),  era  scalza,  i  sui  piedini
bellissimi erano una visione anche loro,  piccoli,  perfetti,  camminava  in
punta di piedi, il suo fisico non era teso  ma  rilassato,  eppure  maestoso
nella fierezza di tutti quei muscoli enormi,  una  bambina  di  dieci  anni,
come poteva avere tutti quei muscoli? Che spettacolo!, e poi  ovviamente  il
seno nudo, gigantesco, che non si muoveva nemmeno  sotto  i  passi  del  suo
corpo, immobile, fermo, e lei che  mi  guardava  sorridente:  “vedo  che  ti
stavi masturbando, che bel pisellone che hai,  posso  giocarci?”,  “flaminia
ma tu sei mia sorella, hai 10  anni,  non  posso  permettere  che  succedano
certe cose”, “ma dai fratellone,  non  vuoi  far  contenta  la  tua  piccola
sorellina  tutta muscoli? Mmm?”, cosi’ dicendo  flesse  il  bicipite  destro
sollevando immediatamente una palla da tennis sul braccio destro, una  palla
da tennis di carne e vene, dura come il  marmo,  che  mi  fece  agitare  con
maggiore forza il pisello davanti a lei, “ehi guarda come cresce ora il  tuo
pisellone nel vedere i miei muscoli!, preferisci i miei super muscoli  o  le
mie  enormi  tettone?”,  e  si  passo’  entrambe  le  mani  su  quelle   due
mongolfiere, io continuai, iniziando a sudare e  raggiungendo  un’  erezione
mai vista prima, la mia cappella stava scoppiando a quella visione di  tette
e muscoli, Flaminia approfitto’ della mia disattenzione  per  sdraiarsi  sul
letto vicino a me, nuda, la mia piccola sorellina tutta nuda e  tutta  curve
da far vergognare le migliori modelle  del  mondo,  era  vicino  a  me,  sul
letto. Rise. “Stanotte dormo con te, voglio che mi abbracci forte  e  voglio
giocare col tuo pisello”, rimasi  impietrito,  cosa  potevo  dire?  O  fare?
Flaminia era una dea, era inarrivabile, il solo pensiero di poterla  toccare
mi faceva impazzire… “anche tu pero’ dormi nudo!”, e nel dirlo,  mi  strinse
con un braccio e mi  tolse  i  vestiti  con  l’altro,  mi  sorrise  furba  e
avvicinandosi con quelle tette gigantesche nude e tutti  i  chili  dei  suoi
muscoli d’acciaio, vedendo il mio membro sempre in tiro, lo prese in mano  e
lo strinse piano per paura di farmi male, questo mi spinse  fino  al  limite
dell’erezione, “che bello mi cresce in mano, mi piace  fratellone,  sai  che
in classe quando  mi  metto  scollata  vedo  sempre  i  miei  amici  che  mi
guardano, ma il divertente sta nel guardare come si eccitano  i  professori,
non fanno altro che guardarmi le tette, ed  io  mi  diverto  a  metterle  in
mostra, mmmm, ho un seno gigantesco, mmmmm toccalo dai”, fantastico!!,  misi
le mani su quei due cocomeri e  sentii  la  loro  disumana  durezza,  mentre
Flaminia giocava col mio pisello in continua erezione, si girò di spalle  ed
ammirai la sua schiena che sembrava una cartina  geografica,  continuando  a
toccare le sue immense tette, Flaminia prese il mio pisello  e  se  lo  mise
tra le cosce, strinse con i muscoli salva-vergine e per me fu troppo:  venni
in un fiume di liquido, le cosce di mia sorella erano marmo pure,  levigate,
lisce, paradisiache!
Vicino a lei, nudo come un verme,  risaltava  la  differenza  tra  i  nostri
corpi, quei suoi muscoli enormi, quel fisico perfetto, quel suo  buon  odore
mi fecero addormentare accanto ad una dea di 10 anni.
Il giorno dopo i miei  amici  vennero  prestissimo,  tutti  in  pantaloncini
corti e maglietta leggera, costume sotto pronti  per  qualsiasi  situazione,
lessi nei loro occhi un’attesa impaziente di  mia  sorella,  ovviamente  non
dissi nulla di quello che Flaminia mi aveva fatto la notte, del mio  pisello
stretto tra le sue cosce svuotato di sperma alla  prima  leggera  strizzata,
delle sue gigantesche  tettone  a  mia  completa  disposizione,  e  del  suo
profumo unito al mio durante il sonno.
“Ragazzi Flaminia credo ci aspetti in palestra”
Era infatti nella sala pesi di casa.
Scarpe da ginnastica (oddio i suoi piedini ieri sera che  belli  che  erano,
sono contento di  averli  visti  solo  io),  pantaloncini  corti,  maglietta
bianca  senza reggiseno sotto. “Vi piaccio cosi’? si vede che non  porto  il
reggiseno? Le mie tette sono cresciute stanotte,  ho  una  mezza  misura  in
piu’, e sicuramente  diventeranno  ancora  piu’  grandi  tra  qualche  anno,
quindi non ho costumi da mettere, sono troppo grandi!!”,  e  ancora  il  suo
sorriso leggiadro, le sue fossette, gli occhi furbi dietro gli  occhiali,  i
capelli sciolti con una leggera frangetta  sulla  fronte  che  arrivava  fin
sopra gli occhi ma senza coprirli.
Le sue tette tendevano in modo assurdo quella maglietta,  i  capezzoloni  si
vedevano in trasparenza in modo imbarazzante, e gia’ le  sue  braccia  e  le
sue spalle stavano pulsando, forse si era allenata un  poco  prima.  I  miei
amici erano a bocca aperta per lo spettacolo, il davanzale  di  mia  sorella
era aumentato davvero e sembrava nuda vestita in quel modo.  Nessuno  rimase
indifferente, anzi tutti si stavano eccitando, misero una mano  sul  membro,
lei li vide e ridendo: “vedo che siete  carichi  tutti  stamattina,  il  mio
corpo vi piace tanto vero? Piace anche ai miei compagni di classe,  ma  loro
sono bambini, guardano solo le mie tette, un giorno ho fatto  una  scommessa
con loro. Visto che continuavano a guardarmi, un giorno che avevo  indossato
un top super aderente senza reggiseno,  di  colore  rosa,  presi  una  corda
lunga, li misi tutti da una parte con un capo,  ed  io  da  sola  dall’altro
capo, gli avrei permesso di vedere e toccare il  mio  seno  se  mi  avessero
battuto nel tiro della fune. Trenta ragazzi  di  10  anni  contro  me  sola.
Erano sicuri di vincere perche’ non sapevano dei miei muscoli  e  della  mia
forza, ma li spostai tutti usando un solo braccio e senza fatica. Allora  si
fecero aiutare dagli altri delle altre  classi.  Niente,  vinsi  sempre  io.
Fecero venire pure i ragazzi di prima, seconda e terza  media,  erano  circa
100 ragazzi contro una ragazzina di quinta elementare. Ovviamente  ho  vinto
usando entrambe le mani ma senza minimo sforzo.  Ricordo  ancora  quando  il
prof di educazione fisica delle medie, stava facendo lezione e  noi  eravamo
in ricreazione, stava mostrando il suo fisico  ai  ragazzi  e  ragazze,  che
ammiravano quel tipo di 30 anni, io ero famosa per quel gioco  della  corda,
mi avvicinai e levandomi il giacchetto rimasi con solo una  t-shirt  celeste
molto aderente e senza maniche, e dissi:”ehi ma  i  suoi  muscoli  non  sono
nulla in confronto ai miei, guardate, QUESTI SONO  VERI   MUSCOLI”,  feci  i
bicipiti e le spalle, mi girai di schiena, e rimasero tutti a bocca  aperta,
il prof se ne era andato rosso in volto e credo anche leggermente  eccitato,
i miei muscoli erano il doppio dei suoi.”
Rimanemmo impietrirti davanti quella sua conoscenza del suo  corpo  e  della
sua forza, Flaminia era una dea e sapeva di  esserlo.”Voi  avete  mai  visto
nessuno con muscoli come i miei?”
“Flaminia facceli vedere!”, “Spogliati ancora, sei una  dea”,”ma  come  puoi
avere tutti quei muscoli a 10 anni?sei divina”
“Vi faccio contenti, mi levo i pantaloncini, ho una sorpresa per voi”
E la aveva davvero, e bella grossa: quel giorno mia  sorella  non  aveva  il
normale slip, ma un bellissimo tanga  nero,  che  rivelava  il  suo  culetto
perfetto, tondo,  marmoreo,  alto,  piccolo  il  giusto,  a  quel  punto  si
tirarono tutti via i pantaloncini per farsi una sega, io  feci  altrettanto,
quello sfoggio di muscoli era troppo per noi….le  sue  cosce  erano  colonne
greche abbronzate, bellissime,  ginocchia  nodose  e  polpacci  a  forma  di
diamante, e quel culo nudo…..
“Una volta mi sono fatta conoscere anche da  quelli  del  liceo  scientifico
perche’ nella  nostra  scuola  abbiamo  anche  le  superiori,  loro  stavano
facendo ginnastica  in  palestra  ed  io  avevo  la  tuta  indosso,  stavano
provando la lotta libera, allora sono entrata e ho chiesto di  provare.  “ma
scherzi? Sei una ragazzina, ti fai male, e poi sei troppo cicciona  ahahah”,
“ma io non sono cicciona, io  sono  muscolosa,  guardate”,  levai  il  sopra
della tuta e rimasi con solo la fascia nera  per  le  tette,  i  loro  volti
cambiarono espressione alla vista dei miei addominali, quel giorno  avevo  i
miei 8 cubetti ben visibili, ma alcuni  rimasero  imbambolati  davanti  alla
grandezza delle mie tette…. “ehi ehi ma  cosa  sono  quei  muscoli?  Come  è
possibile? Tu fai la quinta elementare!”, “esatto, e ora voglio lottare  con
voi, ma tutti insieme altrimenti non mi diverto, se  riuscirete  a  mandarmi
in terra vi faccio vedere il mio seno nudo”, i ragazzi  eccitati  ovviamente
accettarono, mi ritrovai assalita da 15 ragazzi tutti sui 18  anni,  ma  non
avevano speranza contro tutti questi muscoli che ho io!!!, e infatti dopo  2
minuti li avevo messi tutti al tappeto doloranti e piangenti,  me  ne  stavo
trionfante in mezzo a loro sorridendo e gonfiando i  bicipiti,  “ragazzi  ma
chi e’ questa? Perche’ ha tutti quei muscoli? Troppo forte per noi…”,  eheh,
eppure erano tutti ancora eccitati e vedevo i loro  pisellini  belli  gonfi,
come i vostri ora”
“Fantastica Flaminia, sei super”
“Flaminia sei la mia sorellina ma sei la ragazza piu’ figa che conosco”
“Grazie fratellone, e ora vediamo di divertirci con i  miei  muscoli  e  con
queste tette. Mettetevi tutti su quel divano davanti lo specchio”
Eseguimmo, Flaminia si mise dietro di noi e spinse. Spinse  fortissimo  fino
a sollevare tutti noi sul divano con due braccia, ci  porto’  sopra  la  sua
testa, e con lo specchio vedemmo quella ciclopica  bimbetta  stare  sotto  e
senza fatica eseguire addirittura delle ripetizioni, iniziarono a  gonfiarsi
i  muscoli,  i  deltoidi,  i  dorsali  aumentarono  a  dismisura,  le   vene
iniziarono a correre e pulsare, Flaminia non si stancava mai di mandarci  su
e giu’ sopra la sua testa, la maglietta venne  messa  a  dura  prova  e  non
avrebbe resistito molto. Ci ripose in terra. “Bene, ora fa caldo,  mi  bagno
con l’acqua un poco”. MERAVIGLIOSO, sembrava un concorso per miss  maglietta
bagnata, la t-shirt bianca si fece trasparente ancora di piu’ e il suo  seno
era evidente in tutta  la sua bellezza,con  quei  capezzoloni  grandi  e  in
bella  mostra,  muscoli  su  muscoli  sugli  addominali,  e  molti  di   noi
ammirarono il suo culo che in quel momento avrebbe  potuto  stritolarci  tra
le natiche.
“Bene ragazzi, ora ditemi, avete qualche prova di forza che  mi  volete  far
fare?  Se  non  riuscirò  a  superare  una  qualunque  delle  prove  che  mi
sottoporrete potrete toccare il mio corpo per tutta  la  giornata  a  vostro
piacere”, “Flaminia, sappiamo bene che non  riusciremo  mai  a  trovare  qui
qualche peso che tu non possa sollevare, siamo qui ad  aspettare  di  vedere
qualunque dimostrazioni di forza che tu vorrai farci  vedere...”  dissi  io,
“Avete capito quanto sia enormemente forte eh? Visto  che  avete  capito  di
essere al cospetto  di  una  dea,  ora  la  dea  soddisferà  qualche  vostro
desiderio. Su chiedete”

Non credevamo alle nostre orecchie, Flaminia  avrebbe  esaudito  dei  nostri
sogni, e chissà quanti ne avranno avuti i miei  amici  nella  notte  passata
dopo la prova di forza di ieri.

“I... io... io... a me piacciono moltissimo le donne che  sollevano  uomini,
potresti sollevarmi e portarmi in giro?”, “Solo te? Non ti  sembra  di  fare
un torto ai tuoi amici? Vi portero’ in giro tutti insieme”  e  detto  questo
si avvicina a quello che aveva fatto  la  richiesta  e  lo  posiziona  sulla
spalla destra, un altro sulla spalla sinistra, uno  lo  fa  aggrappare  alla
schiena e gli altri 2 li mette sotto il braccio come se fossero 2  pacchi  e
inizia a girare per la stanza

“Come siete leggeri ragazzi, dovreste mettere su un po' di  peso,  cosi’  e’
troppo facile”

Si certo facile, come no: 5 ragazzi di 25  anni  sollevati  come  se  niente
fosse e portati in giro per una stanza ridendo; Flaminia era  effettivamente
fuori da ogni possibile paragone ci stava dimostrando di  essere  ben  oltre
la nostra immaginazione. “Visto che siete così leggeri ci  sposteremo  così,
ora fatemi la vostra seconda richiesta”. “Io avrei  una  richiesta,  ma  non
riguarda la forza...” chiese con un filo di voce un altro mio amico,  “E  di
cosa si tratta?” chiese Flaminia curiosa di sapere  cos'aveva  in  mente  il
mio amico. Io naturalmente pensai subito male, pronto a dire la mia  su  una
qualunque richiesta troppo spinta. “Io adoro le scarpe con il tacco alto,  e
vorrei vederti con un paio addosso”

“Io lo farei volentieri, ma non ho scarpe con il tacco molto alto sai...”

“Ieri prima di andarmene ho  preso  una  tua  scarpa  e  ho  controllato  il
numero, cosi’ oggi ho potuto prenderti un paio  di  decoltè”  disse  il  mio
amico tutto d'un fiato pauroso della reazione di Flaminia

“Davvero? E dove sono, sono curiosa,  dimmi  dove  vi  devo  portare”  disse
Flaminia con il suo solito sorrisetto rassicurante. Le  scarpe  erano  nella
macchina del mio amico, e  arrivati  li  ci  fece  scendere  per  poter  più
facilmente mettersele. Le decoltè erano nere, alte, molto alte,  più  di  15
cm di tacco ed erano completamente aperte  c'erano  solo  dei  laccetti  che
tenevano il piede; molto eleganti ma anche  estremamente  sexy.  “Come  sono
alte, ma sono anche bellissime, grazie. Spero  proprio  che  siano  del  mio
numero, voglio provarle subito” e detto fatto Flaminia se le mise: che  dire
dell'occhio  del  mio  amico,  gli  stavano  perfette;  la   slanciavano   e
esaltavano ancora di più i suoi colpacci, che uscivano come un  diamante,  e
il suo culo che veniva ulteriormente spinto verso l'alto.  La  sola  visione
del lato b ci procurò un erezione che la nostra dea vide subito:

“Vedo che piacciono sia a me che a voi, hai fatto bene a  prenderle  grazie”
e detto questo si avvicino  al  nostro  amico  e  si  chino  in  avanti  per
baciarlo, “Come  siete  diventati  piccoli,  ora  sono  anche  più  alta  di
qualcuno di voi  oltre  a  essere  enormemente  più  forte”  era  vero,  ora
Flaminia sfiorava il metro e  ottanta  mentre  pochi  di  noi  arrivavano  a
quell' altezza anzi alcuni arrivavano con il viso al suo seno.

“Ma non hai problemi a camminare  con  quelle?”  chiese  dubbioso  un  altro
amico

“Mah, non mi sembra di avere nessunissimo problema” e detto  questo  inizio’
a camminare avanti e indietro con grazia, si vedeva che tutte le lezioni  di
danza erano servite a qualcosa.

“Ora venite qua che dobbiamo continuare con  le  vostre  richieste”  eravamo
sbalorditi, voleva continuare a portarci in giro anche  con  quei  tacchi???
Infatti così fu, ci sollevo’ senza problemi e inizio’ a camminare  verso  la
palestra. “Io ho  una  richiesta  da  farti:  riusciresti  a  sollevare  una
macchina come un cric??” “Cioé?” “Sollevando solo un lato intendo”

“Devo provare, possiamo  utilizzare  la  tua  macchina?”  chiede  all'amante
delle scarpe

“Certo mia padrona, tutto quello che  vuoi”  avevamo  ormai  capito  che  il
nostro amico era completamente impazzito. Arrivati dalla  macchina  ci  fece
scendere dalle sue spalle, e ci si mise di fronte. “Non ho  ben  capito,  da
dove la dovrei  sollevare?”,  “Dai  lati  della  portiera,  il  peso  è  più
distribuito, mentre dal lato del motore è più pesante”

“Allora tanto vale sollevarla direttamente dal  davanti”  e  detto  così  si
porta dal muso della macchina e si china per prenderla mostrando  a  noi  in
tutto il suo splendore il sedere.

Inizia a spingere ma si ferma  praticamente  subito,  noi  pensammo  che  lo
avesse fatto perché si era resa  conto  di  non  potercela  fare  invece  si
volto’ con il suo dolce sorriso e le sue fossette e disse:

“Ragazzi, venite qua, sedetevi sul  cofano,  così  è  più  divertente”  Noi,
increduli, ci sedemmo sul cofano della macchina aspettando  di  vedere  cosa
sarebbe successo. Flaminia si china, e inizia  a  spingere  e  spingere  fin
quando noi sentiamo la macchina iniziare a sollevarsi da terra, prima  poco,
poi pian piano sempre più inclinata, sollevata dall'incredibile forza  della
mia super sorellina. Quando il retro della macchina tocca terra si  ferma  e
ci guarda divertita

“Va bene così, sei soddisfatto?”  “Si  si  si,  sei  incredibile,  una  dea,
grazie grazie” disse il mio amico mentre si stava masturbando follemente.  E
non avevamo ancora visto  niente.  Quando  Flaminia  appoggio’  la  macchina
potemmo vedere che lo sforzo che aveva fatto  aveva  tirato  fuori  tutti  i
suoi muscoli, tutte le sue vene pulsanti, e che  inoltre  la  maglietta  che
copriva le sue tettone si era strappata mostrando il solco in mezzo  al  suo
seno. Ma per lei non era ancora abbastanza!!!

“E ora facciamo sul serio” e  dicendo  questo  ci  fece  l'occhiolino  e  si
strappo’ quel che rimaneva della maglia dalle  tettone,  “Cosa  vuoi  fare?”
chiesi, e  senza darmi risposta inizio’ a tirare su la macchina  tirando  di
nuovo tutti i muscoli e quando il muso su arrivato  sopra  il  suo  seno  lo
appoggio’ sopra le sue tettone e levò le mani!!!  Per  un  momento  pensammo
che non ce la facesse, ma poi vedemmo un sorriso comparire sul  suo  viso  e
le sue tette tenere su, marmoree, il muso della macchina. Eravamo  allibiti,
era oltre  ogni  nostra  immaginazione,  i  muscoli  di  quella  decenne  ci
mandarono completamente fuori  di  testa,  c'iniziammo  tutti  a  masturbare
ferocemente, davanti a una tale dimostrazione di superiorità .  Quando,  dopo
poco, venimmo tutti, lei abbasso il muso della macchina e quando lo poso’  a
terra si mise di fronte a noi con le mani sui fianchi,  con  ormai  solo  il
tanga  a  coprire  il  suo  corpo  perfetto.  Il  suo  seno  era   diventato
indescrivibile, una serie di fasce di muscoli che lo sorreggevano con  tutte
vene, piccole e grandi, che pulsavano e lo facevano respirare,  lei  inizio’
a stringersi le braccia, poi liberarle, il tutto per  aumentare  di  qualche
centimetro ancora le sue tette, noi  eravamo  tutti  attoniti  davanti  quel
seno pulsante di muscoli, quel seno di una  bambina  di  10  anni,  con  una
forza incredibile, un viso meraviglioso, e il culo piu’ bello della  storia.
“Flaminia”, disse uno di noi, che ormai era talmente eccitato da aver  messo
il pisello fuori delle mutande per masturbarsi  perche’  nelle  mutande  non
gli ci stava piu’,”io ho un desiderio, puoi rompere qualcosa di duro con  le
tue tette?”, noi sobbalzammo, nessuno aveva osato finora parlarle del  seno,
avevamo sempre lasciato che lo facesse lei, e la sola immagine di una  bimba
che rompe qualcosa col suo seno era troppo eccitante.  Mia  sorella  non  si
scompose affatto, come se non fosse la prima volta, e  rispose:  “immaginavo
che prima o poi me lo chiedevate, questo desiderio lo hanno  rivelato  anche
i miei amichetti di classe, ma loro me lo  chiedono  per  giocare  (a  parte
qualcuno di loro che si tocca quando mi vede con i  vestiti  scollati),  voi
invece ora state ammirando il mio seno nella sua potenza massima, con  tutte
queste vene, avete visto? Sembra che respiri!”, “dai allora rompi  qualcosa,
una noce di cocco ad esempio”, “ok va  bene”.  Prese  dal  frigo  bar  della
palestra una noce che era li  dentro,  ce  la  fece  vedere  da  vicino,  la
toccammo, era  durissima,  “provate  a  romperla  voi  con  le  mani  se  ci
riuscite”, ovviamente nemmeno provammo, era umanamente impossibile.  Ma  non
per la mia sorellina super forzuta, che senza battere  ciglio  prese  quella
noce,  la  mise  tra  i  seni,  gonfio’  a  dismisura   il   petto   e   poi
SBAAAMMMMMMMMMMMM, rotta, in mille pezzi, e il seno  di  mia  sorella  tutto
sporco di latte del cocco, eravamo tutti arrapati e impegnati  a  farci  una
nuova sega che duro’ solo 10 secondi, era troppo eccitante  quella  scena  e
quella visione, e poi le tette di Flaminia, subito  dopo  lo  scoppio  erano
ancora piu’ muscolose, ancora piu’  piene  di  vene,  di  cosa  erano  fatte
quelle maestose tettone????
Lei rideva, e ridendo si contraevano gli addominali, 8  blocchi  di  cemento
armato, si mise davanti a me, mastodontica, altissima ancora sui tacchi,  le
arrivavo ai capezzoli, a quei 3  centimetri  di  capezzoli,  una  gigantessa
tutta muscoli e tette, mi prese e mi abbraccio’ forte, mi  fece  sentire  la
potenza disumana del suo corpo, sentii appoggiarsi a me non solo quelle  due
mongolfiere di marmo, ma anche gli addominali, le  cosce,  i  muscoli  delle
braccia, tutto……”fratellone ti voglio bene sai? Ti piacciono cosi’  tanto  i
miei muscoloni? Sono belli eh? Credo di essere  la  ragazza  piu’  forte  al
mondo, che ne pensi? Hai mai visto un essere umano piu’ muscoloso di  me?  O
una donna con tette migliori delle mie? Ed io  ho  solo  dieci  anni,  pensa
cosa divento tra qualche  anno  quando  sono  maggiorenne,  pensa  a  quanto
ancora posso crescere in altezza, a quanto  posso  ancora  gonfiare  il  mio
corpo, pensa a quanto ancora deve crescere il mio seno!, io  ho  solo  dieci
anni eppure mi  guardano  tutti,  tutti  vogliono  guardarmi  perche’  ho  i
muscoli piu’ grandi al mondo!!!tutto questo straripare di  tette  e  muscoli
sta su una bimba di dieci anni!!!, mmmmm guardate il  mio  corpo  mentre  lo
faccio esplodere con tutti i miei muscoliiii”
“Flaminia anche io ho un desiderio”, eravamo ormai tutti col  pisello  fuori
dalle mutande e immersi in masturbazioni multiple quando arrivo’  l’ennesima
richiesta.”Dimmi”.”Puoi gonfiare al massimo i tuoi muscoli e  vedere  quanto
misurano?”, “va bene, mi piace, è divertente!”,  Flaminia  torno’  a  ridere
con le sue fossette e i suoi occhioni verdi trasparenti , ormai era solo  in
tanga e scarpe col tacco, era incredibilmente tesa in ogni parte del  corpo,
le sue vene stavano esplodendo in ogni centimetro, era gigantesca  come  non
la avevo mai vista,  spinta  dalle  prove  precedenti  al  massimo  del  suo
splendore, eppure era pronta  a  sorprenderci  ancora.  “Iniziate  dai  miei
polpacci, vieni tu a misurarli  Francesco”.  Il  mio  amico  si  chino’  per
portare il  metro  attorno  ai  suoi  polpacci  scolpiti  come  i  diamanti,
esaltati dai tacchi altissimi, Flaminia inizio’ a fletterli  e  ad  emettere
suoni con la bocca, dei grugniti, Francesco ci disse che era  a  40  cm,  ma
stavano crescendo, i polpacci di mia sorella erano piu’ grossi delle  nostre
cosce probabilmente, Francesco eccitatissimo all’idea di stare cosi’  vicino
a quella dea che io avevo dentro casa e che era la  mia  piccola  sorellina,
ne approfittava per toccare i  suoi  polpacci  lisci  e  allo  stesso  tempo
durissimi, “ragazzi 41 cm, no, 42,  43”….  SBAM!  Flaminia  arrivo’  al  suo
massimo con la massima esplosione delle vene: 45 centimetri di muscoli  puri
e duri sui polpacci. Francesco svenne dalla goduria  nell’avere  ammirato  e
toccato da vicino. “Ora le mie  cosce,  vieni  Roberto”.  Partivano  da  una
spropositata circonferenza di  60  centimetri.  “ragazzi  crescono  a  vista
d’occhio, spaventoso, quanta  forza  ha  tua  sorella???”,  61  cm,  62  cm,
Flaminia emise ancora i grugniti, 63 cm, SBAAAMM, 70  centimetri!!!  Nessuno
di noi era grande quanto una coscia di quella bambina di soli 10 anni. E  la
sua gamba era ora una autostrada di vene, una  cartina  piena  di  montagne,
anche Roberto eiaculo’ fino a svuotarsi….  “Bene,  ora  devo  vedere  quanti
addominali posso  sviluppare,  vieni  Antonio”,  prese  il  mio  amico  piu’
grosso, 90 chili di ragazzo fomentato in palestra ma  ridotto  un  moscerino
vicino a lei, alla dea, che si mise sdraiata e inizio’ a mandarlo su e  giu’
insieme a lei, il mio amico le serviva da peso per allenare i  suoi  gia’  8
blocchetti  di  muscoli  addominali.  Quando  si   alzo’,   notammo   subito
l’impossibile divenuto realta’, una cosa che avevo visto solo  in  foto  con
carly patterson: gli 8 cubetti di Flaminia  divennero  presto,  a  furia  di
fletterli, 10 cubetti 10!!!!!!!! Le vene tutte intorno ad  incorniciarne  la
perfezione e la bellezza, Antonio li conto’ uno ad uno  da  vicino,  lei  si
mise a ridere e divenne ancora piu’  bella,  il  suo  sorriso  era  per  noi
rassicurante, avrebbe fatto innamorare chiunque con quella  sua  espressione
tanto pacifica… “bene, ed ora… il mio bicipite!”,  “Flaminia  quello  te  lo
misuro io” dissi prontamente, “no no fratellone,  per  te  ho  una  sorpresa
finale, il bicipite me lo misura Valerio”. Valerio gia’  arrapato  a  bestia
per quell’onore le si pose vicino, a riposo il suo  braccio  arrivava  a  40
centimetri di  grandezza,  ovvero  molto  di  piu’  di  ogni  nostra  gamba.
Flaminia inizio’ lo spettacolo, subito  il  bicipite  si  riempi’  di  vene,
subito il primo blocco fece aumentare a 45 cm il bicipite, 46,  47,  poi  50
centimetri, eravamo impauriti ed eccitati, quella ragazzina a soli  10  anni
stava superando le misure dei piu’ grandi bodybuilder  maschi!!!  “mmmm,  vi
piace  eh  il  mio  braccio?  Ma  posso   fare   meglio,   mmmmmmmmm……………..”
SBAAAAAAAAAAAAAAMMMMMMMMMMMM, Flaminia arrivo’ a 60 centimetri di  bicipite,
una misura mai vista, tutti quei muscoli su un essere umano di 10 anni,  una
ragazza, mia sorella, una dea in terra!!!!!!!
Valerio cadde in terra col pisello che spruzzava liquido.
Flaminia rise ancora e mi disse: “ed ora fratellone, voglio  che  misuri  IL
MIO GIGANTESCO SENO! Da vicino,  vieni  qui  da  tua  sorella,  vieni  dalla
creatura piu’ forte e muscolosa del mondo”.
Sbigottito, non riuscii ad emettere una singola sillaba. Presi  il  metro  e
glielo misi  intorno,  e  subito  arrivo’  al  massimo:  100  centimetri  di
davanzale inamovibile, il seno di mia  sorella  era  aumentato  dalla  notte
passata insieme, allora unii due metri per misurare, il suo petto  si  stava
gonfiando, 105 centimetri, 106,  107,  108,  “mmmmmmmmm,  possono  crescere,
mmmmmm,  ho  un  seno   gigantesco,   nessuna   ce   l’ha   come   il   mio,
guardaaaaaaaaaaaaaa”, 110 centimetri!!!!!, ma Flaminia non era  soddisfatta,
allora si contrasse, e poi  esplose:  SBA-BA-BAAAAAAAAAAMMMMMMMMMMMMMM,  130
centimetri di seno pieni di vene e fasce muscolari, niente al mondo  avrebbe
resistito se stritolato li in mezzo!!! “ti  piace  fratellone  tutto  questo
seno? Tutta questa mia esibizione di forza? Tutti questi  miei  muscoli?  Ed
ora dimmi che sono una dea!”, feci di piu’, iniziai ad  abbracciarla  quanto
piu’ potevo, i suoi enormi dorsali mi  impedivano  di  cingerla  tutta,  era
larga come un armadio a 4 ante,  era  dura  come  niente  poteva  essere  al
mondo, baciai i suoi  lunghissimi  capezzoli,  5  centimetri  di  lunghezza,
leccai tutto il suo seno e i suoi addominali,  mi  feci  l’ultima  sega  che
potevo venendo sui suoi addominali….”si Flaminia, sei una  dea,  nessuno  al
mondo ha i tuoi  muscoli,  sei  anche  bellissima,  e  sei  la  mia  piccola
sorellina di 10 anni, che io amo, e che mi arrapa come niente altro  perche’
sei gigantesca e assolutamente inarrivabile.”

Fine?
I was continuously posting Stories Dealing With Incest and Pedophilia in spite of all the warnings then moderators banned me from Saradas life time. Moderators have all these records and if I start Bullying and harassment with them, they will share all these records with legal authorities. I confirm that I have read and understand.

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caino

Fu nell’arco di  tre  anni,  dai  10  ai  13,  che  assistemmo  al  maggiore
cambiamento in Flaminia. Il suo enorme seno raggiunse la sesta taglia  prima
di fermarsi nella crescita, cosa che la costrinse  a  non  usare  reggiseno,
per via non solo delle dimensioni,  assolutamente  incontenibili,  ma  anche
della sua durezza,  che  ogni  volta  portava  alla  rottura  della  fragile
struttura sotto la pressione delle  due  mongolfiere  di  mia  sorella,  che
specialmente quando si allenava, le gonfiava al limite dell’ umano  per  poi
far esplodere ogni sorta di costrizione.  Anche  per  questo  casa  mia  era
sempre piena dei miei amici, che non perdevano  occasione  per  ammirare  la
mia sorellina minorenne mentre si allenava e  gonfiava  i  suoi  muscoli  da
body  builder.  In  questi  tre  anni  Flaminia  crebbe  anche  in  altezza,
raggiungendo il mio ridicolo 1 metro e 70 che  lei  esaltava  spesso  con  i
tacchi di 10 cm, ormai conquistata dal regalo del mio  amico,  i  tacchi  le
piacevano, le intostavano i polpacci e l’  interno  coscia,  oltre  a  farla
svettare su di me e su molti dei miei  amici,  io  le  arrivavo  davanti  il
seno, quando metteva tacchi da 20  cm.  Questo  suo  non  mettere  reggiseni
faceva sempre  evidenziare  i  capezzoli,  nonostante  di  inverno  mettesse
maglioni su maglioni,  niente  poteva  trattenere  quei  due  missili  rossi
lunghissimi, incomprimibili anche  essi.  Ormai  arrivata  in  terza  media,
Flaminia era conosciuta in tutta la scuola, i liceali  sbavavano  dietro  di
lei, nessuno osava contrastarla, e comunque Flaminia aveva mantenuto il  suo
carattere dolce e gentile,  cosa  che  la  rendeva  estremamente  sexy,  non
rinunciava poi mai ai suoi occhialetti rossi da  maestrina,  aveva  cambiato
solo un poco il taglio dei capelli: sparita quasi del tutto la frangetta  da
bambina, la riga da un lato ora la faceva da padrona, rendendo il  suo  viso
meno sbarazzino, anzi, decisamente maturo, ma sempre  senza  esagerare,  mia
sorella dimostrava i suoi 13 anni con quella bellissima faccetta che  aveva.
Ora era semplicemente cresciuta la consapevolezza di se stessa e  della  sua
bellezza. Oltre che, ovviamente,  della  forza,  conseguenza  diretta  della
crescita esponenziale dei suoi muscoli.
Da quella prima notte, venne poi sempre, o quasi, a dormire  insieme  a  me,
sempre nuda, sempre  tirata,  sempre  con  la  voglia  di  giocare  col  mio
pisello, vederlo arrapato, sentirselo crescere nella mano, farlo  venire  in
un mare di liquido, le piaceva l’odore,  e  da  poco  tempo  ha  iniziato  a
metterselo addosso dopo che sono venuto, anzi, dopo che mi ha  fatto  venire
lei, visto che in pratica quello che mi faceva quasi tutte le sere  era  una
vera e propria sega.  Io  potevo,  anzi  dovevo,  tenerla  abbracciata,  per
quanto riuscivo a cingerla, e potevo sentire in questo  modo  il  suo  corpo
agitarsi insieme al mio durante la sega, sentire i suoi  muscoloni  muoversi
e crescere, le sue tette indurirsi dal piacere. Io la tenevo sempre con  una
mano sulle tette e con l’ altra sugli addominali, sentendo in questo modo  i
blocchetti uscire dal suo corpo, i solchi scavati  tra  gli  addominali,  ci
potevo infilare le dita, passarle  su  e  giu,  a  mio  piacimento,  fino  a
raggiungere la fine della pancia e l’ inizio della fica.  A  Flaminia  piace
poi molto sentirmi gemere, ed io spesso mi  lascio  scappare  degli  OOH  ed
AAAHH mentre sento crescere i suoi muscoli pazzeschi,  mentre  le  accarezzo
le vene sui bicipiti che sono ormai diventati delle montagne. Una sera  fece
una scommessa con me.
Scommetti  fratellone  che  questa  sera  ti  faccio  venire  senza  nemmeno
toccarti? E senza nemmeno che ti tocchi tu?
Ma dai Flaminia impossibile, sei una dea ma questo non succede  mai  .  .  .
solo toccandolo il pisello fa uscire il liquido.
Ok, vedremo fratellone
Quella sera la vidi entrare in  camera  mia  con  indosso  un  tanga  e  una
maglietta bianca aderentissima, niente  sotto,  il  suo  seno  tendeva  quel
materiale fino al suo limite, il suo corpo era compresso  nella  mogliettina
che era mia, la usavo per la palestra, e mi stava  larghissima,  lei  invece
dentro quel mio indumento lo doveva tirare tutto e si vedeva che  stava  per
scoppiare, aveva 12 anni quella sera, si era lavata, ed era di una  bellezza
disarmante. Occhiali, fossette  furbe  che  presto  sparirono  per  lasciare
posto ad una espressione seriosa e provocante, sguardo di ghiaccio, e  visto
il colore dei suoi occhi, il paragone non puo essere migliore.
Caspita sorellina, sei bellissima stasera, quella mia maglietta su di te  mi
. . .
Zitto!!! Ora devi solo guardarmi. . .  guardami. . . .  Guarda  tua  sorella
minore davanti a te, mezza nuda, si vedono i miei seni vero? Li vedi i  miei
capezzoli? Ti ho legato le mani per non farti toccare, ma sei tutto  nudo  e
vedo la tua incontrollabile erezione davanti a me. Sono tua sorella  minore,
la tua piccola sorellina tutta muscoli, mmmmmm, guarda cosa faccio alla  tua
maglietta, guarda questo mio bel culetto, ti piace vero? Ora tendo  un  poco
i miei muscoli . . . . . mmmmmm .  . . . .
Flaminia diede inizio a fare pose su  pose,  ma  senza  aumentare  i  propri
muscoli fino al loro limite.
RRRRIIIPPPP
La mia maglietta stava cedendo . . .   RIP  RIP  RIP  .  .  .   Flaminia  si
gonfiava e la maglia si strappava, poi . . .
SBAM!!!!, in frantumi, fece una most muscular, spaventosa, la maglietta  non
resse e il corpo di mia sorella rimase nudo  . . .
Allora? Hai mai visto muscoli come i miei? Hai mai visto una tredicenne  con
un  fisico  come  il  mio?  Non  esiste  nessun  essere  vivente  che  possa
paragonarsi ai miei muscoli, sono in assoluto la piu forte del mondo,  e  ho
solo 13 anni!!!, mmmmmmmm, guarda che muscoli che ho!!!!!!!!!!
Era troppo, il mio pisello stava inondando la  stanza  di  sperma,  Flaminia
era riuscita nel suo intento, i suoi muscoli erano quanto mai sexy!!!
Prese subito parte del mio sperma nelle mani e prima che  si  asciugasse  se
lo mise sugli addominali, facendo scorrere il liquido attraverso  i  solchi,
lo lasciava scivolare secondo il suo piacere muovendo i muscoli,  i  suoi  8
quadratini in evidenza sempre, il tutto mantenendo la sua aria tranquilla  e
sorridente, ora non piu  in posa  eccitante  visto  che  aveva  ottenuto  in
precedenza il suo scopo, farmi  venire  con  la  semplice  visione  del  suo
corpo.
Da quella sera, iniziammo a dormire non soltanto  con  me  dietro  e  lei  a
darmi la schiena, ma anche faccia a faccia,  e  quella  sera  le  chiesi  il
permesso di addormentarmi sui suoi muscoli.
Mi tenne in mezzo alle tettone, sembravo  io  il  bambino,  Flaminia  ancora
pulsava in ogni dove, i suoi enormi muscoloni stavano  andando  sgonfiandosi
con molta lentezza, le sue tette immobili in ogni posizione mi  facevano  da
cuscino, ammiravo da vicino gli addominali  sporchi  del  mio  sperma.  Ogni
tanto mia sorella tendeva ad abbracciarmi forte, ed io mi ritrovavo  avvolto
in quella marea di immensi muscoli, duri, stretto alle tette gigantesche  di
Flaminia, io aspettavo di  vederla  addormentata  per  godere  meglio  della
visione da vicino delle sue tette, le baciavo, le leccavo, succhiavo i  suoi
capezzoloni, vedevo le vene correre e gonfiarsi persino  sui  suoi  seni,  a
volte  scivolavo  tra  le  sue  braccia  andando  a  fermarmi  davanti   gli
addominali per leccare anche quelli, quel  muro  di  muscoli  formato  da  8
blocchetti in grandissima evidenza, seguivo col dito i  solchi  scavati  tra
un blocco e l’altro, poi tornavo in alto a fissare tutti i muscoli  del  suo
busto tenendo tra le mani quel  paio  di  tette  che  avrebbero  mandato  al
manicomio chiunque. Mi piaceva da impazzire ogni tanto aggrapparmi alle  sue
mastodontiche braccia, capaci di sollevare ormai senza sforzo  una  macchina
con un braccio solo.
Una sera  svegliandosi e sorridendomi  con  infinita  dolcezza,  tornando  a
mostrare le sue irresistibili fossette mi disse:
MMMMsiiii, ti piacciono i miei muscoli eh? Leccali, che bello,  hai  sentito
quanto sono diventate dure le  tette?  Un  pomeriggio,  a  scuola,  ho  dato
dimostrazione della mia forza disumana. In giardino  a  ricreazione  stavamo
giocando col pallone, quando ad  un  certo  punto  si  incastra  dietro  una
specie di statua in marmo, un oggetto a  cui  i  professori  tenevano  molto
essendo arrivato mi pare da una scuola indiana  per  corrispondenza  o  roba
simile, questa statua sembra un grosso rossetto alto un  metro  e  largo  50
cm, pesantissimo, infatti fu usata una macchina  apposita  per  metterla  in
quel posto. Il nostro pallone non si riusciva a riprendere, allora ho  detto
a tutti di  lasciarmi  fare.  Hai  notato  che  come  al  solito  non  avevo
reggiseno oggi? Mi sono messa quel body attillatissimo e scollato,  mi  sono
tirata in basso il  vestito  e  sono  rimasta  in  topless,  mentre  i  miei
compagni di classe erano tutti arrapati e si toccavano i  pisellini,  io  ho
messo la statua tra le mie tette e ho stretto forte  come  mai  avevo  fatto
prima. La statua dopo 10 secondi era frantumata in pezzettini e noi  abbiamo
ripreso a giocare a pallone. Ovviamente mi ha subito chiamato il  professore
che aveva portato da noi quella  statua,  lo  stesso  professore  che  tante
altre volte mi aveva guardato male per le mie esibizioni, diciamo cosi  .  .
. Il professore mi fa entrare e mi inizia a  chiedere  come  avevo  fatto  a
rompere quella statua, io gli dico le verita ma lui non mi crede e inizia  a
dirmi :  ‘’ Flaminia lei ha solo 12 anni, non dica  bugie,  una  cosa  tanto
dura e pesante non si rompe con la pressione dei suoi . . .  insomma,  delle
sue . . . ‘’ , ed io prontamente: ‘’ tette professore, le mie tette,  a  lei
non piacciono? Guardi che muscoli che ho!!! ‘’
Flaminia non sia ridicola una bambina di 12 anni  dovrebbe  giocare  con  le
bambole, che muscoli vuole avere lei?
Ma prof io . . .
Lei cosa? Mi dica come ha rotto quella statua
Ma qui tutti sanno quanto io sono forte
Forte? Non mi faccia ridere!!
A quel punto ho iniziato ad arrabbiarmi un poco, non mi credeva, ed  era  l’
unico a non voler ammettere la mia potenza. Allora mi sono messa  seduta  ed
ho iniziato ad accavallare le gambe, muovendo i piedi nei miei tacchi 12  ho
mandato onde su onde di muscoli sulle cosce, stavano  aumentando  e  tirando
la minigonna celeste, fu allora che sentii un GULP di quel  cretino,  allora
iniziai uno spettacolo per lui levandomi il giacchetto che avevo indosso  ed
iniziando a fare delle pose coi bicipiti, mi alzai e andandogli  vicino  gli
misi il braccio sotto il naso
E ora? Cosa sono questi professore? Vede che muscoli che ho? E le mie  tette
sono dure  come  lei  nemmeno  immagina!!!  Mmmmm,  guardi,  guardi  i  miei
muscoli!!!!!!!!!!
Lo stavo vedendo sudare finalmente, si era reso conto con chi  aveva  a  che
fare!!!
Flaminia basta, si rimetta il giacchetto, come puo una bambina avere  simili
muscoli?
E questo non e’ nulla prof . . . , davvero non  le  piacciono  le  ragazzine
con i muscoli? No trova estremamente sexy che io abbia solo12 anni e  questo
fisico? Lei ha 40 anni, un uomo, il sesso forte, ma pensa che riuscirebbe  a
fermarmi se io ora la volessi sollevare sopra la mia testa con una mano?  Lo
sa che potrei alzare lei e la sua macchina  con  un  braccio  solo?  Guardi,
guardi qui  . . . . . MMMM, guardi che muscoli che ho!!! Non pensa sia  sexy
che una sua alunna sia infinitamente piu forte di lei?
Fu a quel punto che vidi il  professore  mettere  una  mano  sui  pantaloni,
diventare tutto rosso, respirare malissimo, ah ah ah, si era eccitato  anche
lui, infatti mi disse subito:
Flaminia basta con queste stupidaggini! Ora esca che devo lavorare! Subito!
Ma ovviamente gli risposi pronta anche io, ormai sicura del fatto mio:
Professore ma cosa sta tenendo con la mano? Non mi dica che anche lei,  come
tutti i ragazzi ormai, si eccita davanti a me che mostro le mie montagne  di
muscoli? Oh-ohhhh, si si, guardi che erezione!
Fu a quel punto che lo presi con una mano sul collo e lo  sollevai,  il  mio
professore mi supera di 5 centimetri ma avevo i tacchi ed ero  superiore  di
almeno 5 centimetri io, con l’altra mano scansai la sua,  ed  effettivamente
il pisello si era gonfiato e voleva uscire dai pantaloni, quindi gli dissi:
Guarda guarda, non mi ero sbagliato, il suo  pisellone  non  mente,  i  miei
muscoli fanno presa anche su di lei . . . ih ih ih
Flaminia basta, ti prego, mettimi a terra, sono  il  tuo  professore,  basta
ti prego, mi stai umiliando e non deve succedere!!!
Non si preoccupi, questo rimane un segreto  tra  noi  due,  ma  la  prossima
volta non osi rimettere in dubbio la mia parola oppure. . .
Oppure?
Oppure le faccio scoprire che questo corpo oltre ad eccitare riesce anche  a
fare molto, ma molto male!!!
Si si, Flaminia te lo prometto, rimettimi in terra ti prego,  non  succedera
mai piu . . .
Ahahah fratellone, che scena, dovevi vederlo,  era  eccitato  ed  impaurito,
era diventato paonazzo, lo  rimisi  a  terra,  aspettai  di  vedere  il  suo
sguardo nei miei occhi e subito gli  sparai  un  doppio  flex  mastodontico,
riprese a balbettare ed io me ne andai trionfante!
Mentre Flaminia  terminava  il  suo  racconto  io  ero  sempre  maggiormente
eccitato, eravamo  sempre  nudi  mentre  dormivamo,  lei  con  le  mutandine
soltanto, io senza per farla giocare  col  mio  pisello,  la  sua  voce  era
diventata molto precisa e sicura, sempre  da  bambina  ma  molto  decisa.  E
senza gli occhiali il suo verde risaltava  ancora  di  piu,  che  bella  mia
sorella, che modella!
Sorellina domani hai il concorso, sei pronta? Come hai ottenuto il  permesso
dal preside? Quello no concede mai nulla . . .
Ah ah ah, facilissimo.  Tempo  fa  sono  entrata  nel  suo  studio,  mi  ero
preparata a dovere: avevo sotto il mio unico bikini celeste  che  ormai  non
mi copre per nulla il seno, e mi ero pompata per bene i muscoli in  palestra
per circa due ore in modo da arrivare con tutti i muscoli  pronti  e  gonfi,
belli duri, che si muovevano ad ogni piccola stimolazione, pieni di vene  in
ogni dove, mi ero ricoperta di olio  tutto  il  corpo  per  brillare  ancora
meglio e risaltare ogni curva e ogni linea e  far  brillare  le  vene,  misi
dunque una minigonna inguinale e un top sopra il seno che lasciava  scoperti
i miei otto cubetti . . . ed ovviamente le  mie  scarpe  tacco  15,  che  mi
davano una altezza oltre il metro e ottanta cinque che mi poneva ben  al  di
sopra della testa di quel nano del preside  che  misura  circa  un  metro  e
sessanta.  Entrai  nella  sua  stanza  bussando  piano  e   muovendomi   con
incredibile lentezza per esaltare i muscoli delle cosce e dei polpacci,   il
preside mettendosi gli occhiali mise anche  a  fuoco  la  visione  dei  miei
muscoli pulsanti, lo vidi chiaramente ingoiare a stento per parlare:
prego, prego, venga avanti, ehm . . . Flaminia giusto?
Esatto, signor preside
Gli risposi con una vocetta molto infantile e mi fermai gonfiando  il  petto
per mostrare tutto il mio addome ricolmo di blocchi e vene
Caspita, lei deve essere davvero molto . . . ehm  .  .  .  sportiva,  ha  un
corpo davvero, direi, atletico per una ragazza di 16 anni
Veramente ne ho soltanto 13 al momento preside!
Ah, giusto, 13 . . . si . . . GULP . . .
Lei davvero pensa che io sia atletica?
E chiedendo questo mi  misi  in  posa  per  mostrare  i  miei  bicipiti  che
emrgevano mostruosamente dal top
Si, si, lei sembra essere davvero molto . . . muscolosa!!!  Oh  diavolo,  ma
quanto sono grosse le sue braccia?
Tantissimo preside, e sono venuta proprio per questo,  perche  io  tra  poco
ho il mio primo concorso di body building ed avrei bisogno di alcuni  giorni
di permesso da scuola per prepararmi, immagina  anche  lei  credo,  io  devo
allenarmi duro, devo pompare questi  miei  piccoli  muscoli!!!,  infatti  il
concorso si tiene sulla spiaggia, si chiama Miss and mister muscle beach,  e
le donne possono sfidare anche gli uomini, lei crede che io possa vincere?
Ancora gli feci delle pose, e  vidi  la  sua  faccia  diventare  ancora  piu
rossa.
Oh  si,  si,  io  credo  tu  possa  vincere  Flaminia,   hai   dei   muscoli
impressionanti!
Lei davvero crede? Vuole vedere?
Vedere . . . COSA?
QUESTO!!!
Mi tolsi sia la gonna che il top, rimasi in  bikini  e  con  le  scarpe,  mi
alzai davanti a lui che mi arrivava sotto il seno e  feci  la  miglior  most
muscular che potevo, era talmente eccitato che non poteva parlare.
Vede? Io devo gonfiare questi muscoli per battere le altre  ragazze.  E  poi
come posso battere gli  uomini?  Io  ho  solo  13  anni,  sono  piccola,  si
immagini se posso allenare bene il mio corpo  per  una  settimana.  Tutti  i
giorni, con pesi sempre maggiori, potrei  diventare  enorme,  molto  piu  di
come sono adesso. Lei sa immaginarmi con tanti chili di muscoli in  piu  sul
corpo?
E continuai a fare pose per lui che stava impazzendo dal desiderio
Oh si, va bene, prendi una settimana, anzi due, tutto  il  tempo  che  vuoi,
GULP, ma dove si tiene il concorso? Io vorrei venire a tifare per la  mia  .
. . ehm . . . alunna!!!
Grazie preside, le faccio avere un paio di  biglietti  allora.  Adesso  devo
andare a gonfiare i miei muscoli per vincere  e  battere  tutti  gli  uomini
della terra
Oh si, oh si, tu vincerai sei troppo gross . . . ehm . . . allenata, non  ho
mai visto nessun essere umano con i muscoli che hai tu Flaminia.
Mi misi a ridere e per ringraziarlo mi girai di schiena, lo  vidi  impazzire
davanti quello spettacolo,  era  venuto  nei  pantaloni  e  si  era  rimesso
seduto,  allora  girandomi  e  facendo  di  nuovo  la  most  muscular,  feci
scoppiare il reggiseno, mostrando quindi le mie enormi tettone  che  stavano
pulsando come non mai, quel nanetto venne una seconda e terza volta  davanti
lo spettacolo del mio seno!
Vedo che ora anche tu sei molto eccitato eh fratellone?
Si Flaminia, sei una dea . . .
Allora vieni qui, ti faccio una sega, poi andiamo a dormire che domani  devo
mettermi tutta nuda e vincere il concorso.
TUTTA NUDA aveva detto . . . pensai tra me e me . . .  anche  senza  mutande
voleva mettersi? Era mia sorella minore, ma era la dea dei miei sogni.
Il giorno dopo arrivammo con i miei amici in spiaggia per vedere  la  sicura
vittoria di Flaminia. Vedemmo  tutti i corpi possibili, uomini e donne  nude
completamente, di ogni eta, anche se ovviamente erano quasi  tutti  oltre  i
20 anni minimo. Gli uomini erano sicuri che sarebbe  stato  uno  di  loro  a
vincere, non avevano competizione se non tra loro. Alcuni  erano  anche  ben
messi coi loro membri incredibilmente lunghi  e  grossi.  Ma  poi  venne  il
turno di Flaminia.  Annunciata  la  tredicenne,  molti  storsero  la  bocca,
pensando ad uno scherzo, ma mia sorella  entrando  fece  subito  capire  non
solo che non era uno scherzo, ma che avrebbe fatto impallidire tutti.  Aveva
i piedini scalzi, ma  entrava  comunque   camminando  sulle  punte  con  una
grazia da far girare la testa, aveva indosso un vestito lungo fin  sotto  il
ginocchio, larghissimo, le sue forme  si  intravedevano  soltanto.  Fece  un
gesto che fu causa di erezione per tutti gli spettatori maschi e  anche  per
i concorrenti: si tolse quel vestito strappandoselo di dosso  con  un  gesto
unico, deciso, e rimase TUTTA, COMPLETAMENTE, NUDA!!! Mia sorella, 13  anni,
la dea, inarrivabile, fortissima, bellissima, era TUTTA  NUDA!!!  Gli  altri
concorrenti si resero subito conto di chi avrebbe vinto  quel  giorno  senza
nemmeno gareggiare, Flaminia era un concentrato di muscoli spaventosi e  due
tette gigantesche, addominali da 10 blocchi pieni di vene che partivano  dal
basso, da sopra la vagina, e si  diramavano  sul  suo  addome  scolpito,  le
braccia erano poi di altra fattura rispetto a chiunque, mia  sorella,  in  3
anni, era ormai l’ essere umano piu’ forte e muscoloso del pianeta.  Ma  non
solo. Noi  lo  sapevamo,  tante  volte  eravamo  rimasti  senza  sperma  per
ammirare quel corpo nudo o quasi, ma ora ammiravamo un  fattore  nuovo,  che
nessuno di noi immaginava, che  inizialmente  ci  spiazzo’  del  tutto,  non
capimmo, ma poi iniziammo ad eccitarci e a farci  una  sega  immediatamente.
Io nemmeno avevo mai immaginato. Flaminia, pur essendo al  cento  per  cento
femmina, e che femmina, aveva ora nuda la vagina,  dalla  quale  partive  il
clitoride. Ma non un clitoride normale,  anche  quello  era  incredibilmente
sviluppato quasi da  sembrare  un  pene,  ed  era  spaventoso:  nessun  uomo
presente aveva un pisello grande quanto il clitoride di Flaminia,  pieno  di
vene anche quello, evidente  da  metri  di  distanza,  il  mio  pisello  era
minuscolo in confronto al suo clitoride,  che  forse  aveva  piu’  forza  di
tutto il mio corpo. La mia piccola sorellina, 13 anni, un viso dolcissimo  e
due  fossette  fantastiche,  muscoli  imbattibili  su  questo  pianeta   per
grandezza, per consistenza, per forza, per  precisione  nelle  linee,  aveva
anche un clitoride spaventoso, mai visto niente di simile, i concorrenti  si
vestirono per evitare il confronto, non solo dei  muscoli,  quelli  era  fin
troppo evidente che erano dalla parte di mia sorella, ma anche  per  i  loro
piccoli uccelli umiliati da  quel  clitoride  femminile  tutto  cosparso  di
vene!
Flaminia con la coppa in mano mi venne incontro, era ancora nuda,  io  ed  i
miei amici eravamo senza sperma in corpo,  ci  mise  tutti  e  6  sulle  sue
spalle e ci mise sul treno per casa, lei nuda,  tutta,  orgogliosa  del  suo
clitoride  gigantesco,  giocava  con  i  nostri  uccelli  facendo   paragoni
impossibili. Una volta a casa, in stanza noi due da soli, Flaminia  mi  mise
in bocca il suo clitoride per farmelo succhiare:
fratellone, visto quanto sono cresciuta? Il tuo  piccolo  pisellino  non  si
vede nemmeno vicino a questo gigantesco clitoride, succhiamelo per  bene,  e
dopo  ti  permetto  di  penetrarmi  col  tuo  giocattoletto,  ho  voglia  di
diventare donna stasera. Con te.
Mise molte volte, per umiliarmi, il mio pene vicino al  suo  clitoride,  era
da vergognarsi se non per il fatto che  aveva  praticamente  umiliato  anche
tutti gli altri uomini presenti, il mio piccolo pene  era  circa  mezzo  suo
clitoride, o forse meno, e poi il suo era pieno stracolmo di  vene  pulsanti
. . .
Mia sorella, la dea, la tredicenne tutta muscoli e tette da sballo,  con  il
clitoride piu gigantesco della storia, le vene in tutto  il  corpo  pulsanti
di potenza e forza, la bambina che alza una  macchina  con  un  braccio,  mi
stava permettendo di farla diventare donna. Ero ormai il suo  giocattolo  ed
il suo schiavo, felice di esserlo, davanti ad un essere umano  superiore  in
tutto a tutti gli altri.

FINE?


I was continuously posting Stories Dealing With Incest and Pedophilia in spite of all the warnings then moderators banned me from Saradas life time. Moderators have all these records and if I start Bullying and harassment with them, they will share all these records with legal authorities. I confirm that I have read and understand.

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uno987

Hey there Caino!
First - love your stories man...I read through google translate, so I can't say if your writing is good, but I understand the story and your ideas for stories are good in my opinion.
second - this story "Flaminia" is one of my favorites ... keep up the good writing..  :bravo: